
Dopo la brusca caduta dei mercati finanziari, il vicepresidente americano JD Vance ha cercato di rassicurare gli investitori, minimizzando l’accaduto. “Pensavo sarebbe andata anche peggio vista la grande transizione”, ha dichiarato, definendo la giornata “brutta” ma da valutare in un’ottica di lungo periodo.
Vance ha ribadito la fiducia nella solidità dell’economia americana: “Avremo un mercato forte e in espansione perché stiamo investendo di nuovo negli Stati Uniti”. Le parole del vice di Donald Trump arrivano in un momento di forte turbolenza, anche legato alle incertezze sulle politiche commerciali dell’amministrazione.
Mentre il presidente Trump ha aperto a possibili trattative sui dazi, contraddicendo alcuni suoi consiglieri, al Senato è stato presentato un disegno di legge bipartisan per limitare i poteri del presidente in materia tariffaria. Intanto, la Casa Bianca insiste: i dazi sono una leva strategica per riportare industrie negli Stati Uniti, rafforzare l’economia e creare nuovi posti di lavoro.