
Striscia la notizia, noto programma televisivo, ha rivelato l’esistenza di una prolifica piazza di spaccio attiva a tutte le ore del giorno. Era il 26 aprile 2022 quando l’inviato del programma si trovava al civico 311 di via Tertulliano, roccaforte del clan Puccineli-Petrone. Secondo la ricostruzione degli inquirenti a questa attività avevano preso parte almeno cinque persone, tutti condannati.
Il Tribunale di Napoli ha inflitto pene da un minimo di 2 anni a un massimo di 3. Le indagini sul caso erano state condotte dai Carabinieri, intervenuti in via Tertulliano in seguito al parapiglia innescato dalla presenza dell’inviato di Striscia la notizia. Dal servizio era emerso che il gruppo di spacciatori aveva creato una piazza di spaccio di droga all’interno del prefabbricato posizionato sul lastricato solare dell’edificio di Via Tertulliano 311.
All’esterno c’era una grande affluenza, caratterizzato da un via vai di persone, o meglio, “clienti”. Nel momento in cui la ‘talpa’ del programma televisivo è riuscita ad introdursi nella palazzina, molti dei volti dei protagonisti di questa piazza di spaccio sono stati inquadrati. Le indagini portatorono poi a una serie di denunce a piede libero per spaccio di droga, reato però non aggravato dalla finalità mafiosa. La zona dove si verificavano i fatti, però, era da anni considerata da inquirenti e investigatori come una delle principali roccaforti del clan Puccinelli-Petrone, gruppo ancora oggi molto attivo al rione Traiano.