
A Monte di Procida, i carabinieri della locale stazione hanno arrestato un uomo di 67 anni con l’accusa di atti persecutori, a seguito di un episodio di stalking che ha coinvolto la sua ex compagna. La vittima, spaventata, ha prontamente contattato il numero di emergenza 112, per chiedere aiuto. Durante la telefonata, ha riferito che il suo ex compagno si trovava a bordo della sua auto, armato di un taglierino, e stava minacciando di ucciderla mentre la inseguiva per le strade della città.
Immediatamente, dopo la segnalazione, i carabinieri si sono messi alla ricerca dell’uomo, riuscendo fortunatamente a trovarlo poco dopo. L’individuo è stato bloccato con notevoli difficoltà, ma alla fine è stato arrestato. Il taglierino, utilizzato per le minacce, è stato sequestrato come parte delle prove dell’accaduto.
La vittima, durante l’interrogatorio, ha raccontato che da circa sei mesi era vittima di comportamenti ossessivi e intimidatori da parte dell’uomo. Pedinamenti, chiamate continue e messaggi minacciosi da quando la relazione sentimentale, durata tre anni, si era conclusa. Nonostante la gravità della situazione, la donna non aveva mai denunciato questi comportamenti in precedenza, ma ha finalmente trovato il coraggio di chiedere aiuto.
Il 67enne, dopo l’arresto, è stato condotto in carcere, dove rimarrà a disposizione dell’autorità giudiziaria. Questo episodio evidenzia ancora una volta la necessità di sensibilizzare sulla problematica dello stalking e sul supporto alle vittime di violenza psicologica e fisica.