
Il progetto dell’Asse Occidentale è stato presentato a Marano, al Teatro Alfieri. Erano presenti Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, e i consiglieri regionali Pasquale Di Fenza e Mario Casillo. Ecco le parole di quest’ultimo “ero assessore in provincia quando pensammo e progettammo quest’opera, poi la politica ha impedito che questo progetto potesse andare avanti, ma con caparbietà e costanza ci abbiamo creduto. Oggi grazie al finanziamento di 10.000.000 euro diamo il via alla progettazione che ha avuto l’autorizzazione dalla soprintendenza del comune di Napoli”
Gli obiettivi di questo progetto sono molteplici, non solo migliorare la viabilità sulla tangenziale, principalmente il corso malta e i Camaldoli che solitamente sono molto trafficate, arrivando con maggiore facilità alla zona ospedaliera che al momento è molto congestionata. Si punta a ridurre del 30% il traffico che solitamente si crea nelle ore di punta su queste strade principali. Verranno creati tre nuovi svincoli che dai principali punti della città collegheranno direttamente alla zona ospedaliera. Ma come risultato sarà possibile creare anche un’area verde di 45 ettari di terreno. Un parco bellissimo con laghi e ponti che saranno un simbolo della monumentalità e storicità della città di Napoli.
Le parole del presidente De Luca: “Spero che il ministero sia sensibile perché si tratta di un’opera strategia per l’area nord che, nel contempo, riqualificherebbe anche il parco delle Colline di Napoli. Se il Ministero ha difficoltà economiche, allora si spostino subito su questo progetto i soldi previsti per Bagnoli ma per gli anni 2028 e 2029. E’ una proposta di buonsenso, il governo avrebbe poi il tempo per rifinanziare quelli su Bagnoli”. Da queste parole emerge la complessità del progetto chiedendo l’aiuto del Governo